venerdì 16 ottobre 2009

La Truffa Del Digitale Terrestre

Ecco, la truffa è arrivata anche qui. Ieri giravo i canali in cerca di un TG, metto sul 2....scusate, qualcuno sa spiegarmi perché non va?
Ah giusto, il digitale.
Premettendo che sono incazzata come una iena, perché c'è un limite a tutto, e questa è veramente una tra le truffe più grandi della storia italiana!
Ma guardiamo tutti agli immensi vantaggi del digitale:
Come prima cosa, Il segnale digitale terrestre, appunto perchè digitale, è meno soggetto a fastidiosi disturbi ed interferenze. Questo significa che, fintanto che è presente un segnale riconoscibile, l'immagine sarà sempre ugualmente nitida.
Il secondo vantaggio del DTT è da ricercare nella possibilità di ricevere più canali in una stessa frequenza: mentre col sistema analogico un’unica frequenza attuale può ospitare un solo canale, con il sistema digitale una stessa frequenza può ospitare fino a 10 canali.
In più, sarà possibile interagire attivamente con i programmi che si guardano in tv, soltanto con il telecomando: dall’invio di risposte a quiz e domande di gradimento, fino all’invio di messaggi di testo, utilizzando le schede prepagate come quelle Mediaset Premium o Dahlia e si potrà di accedere a servizi quali informazioni sul traffico, sul meteo, in tempo reale.
Bè, devo dire che non riuscivo davvero a vivere senza partecipare ai quiz televisivi e continuando a sapere che tempo farà domani semplicemente guardando il Meteo alla fine dei TG. Certe cose cambiano la vita...
Ma, insomma cos'è veramente il digitale terrestre?
Rete 4, è una rete privata(come sapete insieme agli altri canali Mediaset, di proprietà del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi).
Dal 1994, la Corte Europea ha aperto un dibbattito sulla trasmissione di queste reti poichè secondo la costutizione i privati non possono possedere più di due reti sull'analogico(rete 4, canale 5 e Italia 1 sono già tre), qundi, o rete 4 doveva essere venduta o doveva essere trasmessa al di fuori dell'analogico, ossia sul digitale; pena multa salatissima per gli italiani pari a circa 150 milioni al giorno.
Questo, è stato deciso anche in base alla decisione di lasciare il posto a Europa 7, leggitima proprietaria delle frequenze dal 1999 a cui è stato impedito di trasmettere per ordine di Berlusconi(basta fare 2 più 2).
Una "soluzione" il nostro uomo politico-imprenditore l'aveva trovata eccome:creare il primo digitale terrestre; Mediaset Premium.
Il digitale esiste dal 20 gennaio 2005, ma gli aquirenti sono stati ben pochi per un semplice motivo: i canali erano gli stessi. cioè quelli di Mediaset e la qualità dell'imagine era invariata.
Quindi, l'idea era un po' fiacca.
Ora, visto che la Rai si definisce ereticamente una "rete libera" si è arrivato a questo accordo: per vedere la televisione bisogna comprare obligatoriamente il digitale.
Adesso facendo un po' di calcoli: il canone Rai, coninueremo a pagarlo, la tassa per la Tv allo stesso modo, e in aggiunta la tassa per il digitale(certo non contando le spese per il decoder/Tv ultima generazione con decoder incorporato-ricordando che serve un decoder per ogni televisore).
Lasciando da parte il discorso sulla manipolazione di interessi che c'è dietro, facciamone un discorso puramente logico: non si può costringere un cittadino a vedere dei canali in più a pagamento, posso accettare il digitale come scelta libera, non come imposizione.
è assurdo che io deva pagare una cifra enorme, per qualcosa che non mi interessa(io mi trovo benissimo con i miei classici 8 canali).
Giustamente, c'è la crisi, tagliamo pure i fondi a scuole, sanità, polizia, ma una spesa in più per qualcosa di superfluo è sacramente sensata vero?


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