Ma allora c'è un barlume di speranza, se proprio vogliamo chiamarlo così?
Bè forse no, ma c'è qualcuno a cui ancora non sono saltate tutte le rotelle.
La Corte Costituzionale ha bocciato il Lodo Alfano, considerandolo "anti costituzionale".
Il disegno legge consisteva nella "sospensione dal processo penale nei confronti delle alte cariche dello Stato", presentato dal Ministro della Giustizia Angelino Alfano e approvato dal Consiglio dei Ministri del Governo Berlusconi IV in data 26 giugno 2008 «con l'obiettivo di tutelare l'esigenza assoluta della continuità e regolarità dell'esercizio delle più alte funzioni pubbliche».
In pratica, un politico durante la sua carica non può essere processato(anche se compie azioni illegali).
Come vedete non ho niente da aggiungere, non farò uno dei miei soliti post chilometrici...semplicemente...vi rendete conto? Il Ministro della Giustizia, chi di dovere dovrebbe preservare i nostri diritti e sopprimere gli abusi, chi ripete che "davanti alla legge sono tutti uguali" adesso fa questo decreto uscendosene con delle scuse che farebbero scompisciare il Gabibbo?
Ma io dico, in mano a chi siamo, di chi possiamo fidarci, se anche il maggior esponente delle nostre leggi è corrotto?
Sono senza parole.
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