sabato 7 novembre 2009

Scagli La Prima Pietra Chi è Senza Peccato

E mo basta. Io cerco di non impicciarmi, di non fare sempre la polemica(non è vero), ma quando ci vuole ci vuole.
Sembra che nell'ultimo periodo l'interesse comune sia indirizzato tutto verso le abitudini dei politici(sia chi ricopre cariche maggiori, che chi ricopre cariche minori).
Oggi Berlusconi su Novella 2000, domani vedremo i fan che gli chiedono l'autofgrafo, e, perchè no, fare anche un reality? "L'isola dei Presidenti", sai che successone.
Come avrete notato non ho scritto niente sulla vicenda di Berlusconi e delle sue amichette, semplicemente perchè non mi interessa con chi vada o non vada una persona e perchè ritengo ci siano problemi ben maggiori su cui focalizzare la nostra attenzione.
E visto che la legge è uguale per tutti -vero Angelino?- non proferirò parola sul nuovo scandalo che interessa l'èlite della società, il caso Marrazzo.
Vorrei fare solo alcune osservazioni.
Da mesi si sta discutendo dei gusti sessuali del Presidente della Regione Lazio.
Ma, di grazia, vi rendete conto che abbiamo assistito a un caso di assoluta incoerenza, inadempienza e inottemperanza delle Forze dell'Ordine?
Quest'uomo è stato vittima di un ricatto.
Questi uomini dovrebbero essere processati -cosa che per fortuna è in corso- ma voi, Dei Media, non pensate sia il caso di lasciare in pace Pieruzzo e concentrarvi sui dei poliziotti insubordinati?
Dovete fare informazione voi, non scoop.

Apro e chiudo parentesi, il caro Pieruzzo si è dimesso dal suo incarico, scelta coraggiosa, "assolutamente comprensibile dopo questo scandalo" dicono alcuni, ma....qui sembra un paese di dimissionari....tutti tranne uno.
Adesso, visto che i cani di Berlusconi sono ricorsi alla scusa "Marazzo è stato condannato perchè lui aveva l'obbligo di denunciare una volta ricevuta una minaccia e perchè in quanto capo della regione deve dare il buon esempio, il nostro padrone non faceva niente di illegale"(non contando certo lo spacciatore invitato al party e le ragazze presunte minorenni, ma insomma, futili dettagli)
Certo, ma sotto il profilo morale è esattamente la stessa identica cosa.
Quindi è intollerabile che il Presidente della Regione abbia la voce della coscienza talmente tanto petulante da spingerlo a dimettersi, e il Presidente della Repubblica no.

Seconda osservazione.
Ripeto ancora una volta che a me non è che freghi più di tanto se il nostro Presidente va con escort, trans, prostitute o se indossi le calze bianche sotto lo smoking(ogni riferimento al calzino azzurro di Mesiano è assolutamente casuale).
Il fatto è, sottolineando ancora una volta l'incoerenza del chevalier, che forse ricorderete la legge anti prostituzione(decretata dalla Carfagna e largamente approvata da Berlusconi) che prevedeva, per farla breve, che chi fosse scoperto ad andare a prostitute dovesse essere sottoposto al pagamento di una multa.(lasciamo stare il discorso che potrebbe scaturire "il poco lavoro in Italia porta a questo, togli i clienti alle protitute e loro muoiono di fame, tu Stato dovresti preoccuparti di mantenere chi non è nella possibilità di farlo". Pensate che per le ragazze sia bello prosituirsi?No cari, non è affatto così, è un gesto estremo di disperazione)
Ritornando a noi, questa legge presentava forse una clausola a caratteri microscopici che affermava-come forse credeva Angelino per la Costituzione- che i Politici fossero sollevati da questo dovere? No perchè se no veramente non mi spiego come mai chi approva una legge poi si senta in diritto di non rispettarla.
Ecco il "Buon Esempio".

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