martedì 17 novembre 2009

Gli Intoccabili

Passato il primo momento di stordimento riesco a riapropriarmi del dono della parola.
Come avete visto sul Lodo Alfano ho scritto si e no due righe.

Ma adesso, visto che le cose sembrano procedere, meglio fare il punto della situazione.
Ormai è palese che Berlusconi stia cercando tutti i sotterfuggi e stratagemmi per scampare i suoi innumerevoli reati.

Riassumendo:
Le leggi Ad Personam iniziarono già nel 2003, con il Lodo Schifani(allora avvocato, adesso Presidente del Senato della Repubblica, pensate un po'); dico Ad Personam poichè era lo stesso periodo in cui Berlusconi era imputato nel processo SME(brevemente: la società si vendeva, concorrenti erano Berlusconi e De Benedetti, quest'ultimo alla fine, riuscì ad aggiudicarsi "il vello d'oro". Peccato che poco dopo gli fu tolto senza motivazione apparente, e decretato dai giudici di possesso di Berlusconi. Da allora è aperta l'inchiesta per palese corruzione).
Ritornando a noi, il lodo stabiliva che le maggiori cinque cariche dello Stato(Presidente della Repubblica, del Senato, della Camera dei Deputati, del Consiglio dei Ministri e della Corte Costituzionale) non potessero essere sottoposte a processi durante il loro mandato.

Grazie a Dio, il lodo fu ritenuto incostituzionale dalla Corte Costituzionale.

Nel 2008 Berlusconi torna alla carica con il Lodo Alfano(attuale Ministro della Giustizia, ancora meglio) che di nuovo, prevedeva che le più alte cariche dello Stato non potessero essere processate durante il loro mandato-valido anche per processi già in corso, cioè prima dell'assunzione della carica.
Stavolta però, c'è anche un movente: i nostri poveri politici, con tutto quello che hanno da fare, come posso svolgere al meglio il loro lavoro se devono pensare anche ai processi che li vedono imputati?
Insomma questa non è una legge Ad Personam bensì Ad Personas infondo, lo fanno per noi cittadini.

1) Sorvoliamo pure il fatto i politici dovrebbero essere degli exempla per i cittadini, e cioè non dovrebbero proprio avere a che fare con processi che li vedono coinvolti.

2) Qualcuno in un primo momento, come me, sarà rimasto alquanto stupido dall'adesione del Presidente della Repubblica a questo nuovo decreto.
E invece ancora una volta, addirittura il Presidente di vede messo con le spalle al muro dalla bella legge italiana che sembra essere scritta dalle capre: come sapete, tutte le leggi per essere approvate devono passare prima per il rappresentante della Repubblica. Se però il Presidente annulla con il suo voto questa legge, ma quest'ultima viene riproposta automaticamente entra in vigore. Il consenso del Presidente della Repubblica è quindi una pura formalità. "Meglio non prenderci per il culo" dice giustamente Napolitano.

3) Ancora una volta ci stupisce il tempismo-o la casualità come preferite- con cui è avvenuta la stesura della legge.
Proprio in quel periodo di parlava del processo Mills(a detta dell'avvocato inglese Berlusconi avrebbe versato in nero sul suo conto in Svizzera 600.000 dollari).

Ancora una volta, la Corte l'ha dichiarata incostituzionale o meglio, si potrebbe fare, ma si dovrebbe rivedere e riscrivere la Costituzione, della quale uno dei fondamentali principi su cui è basata e proprio "La Legge è Uguale Per Tutti".

E visto che Berlusconi si stava mangiando le mani il suo avvocato Ghedini si è sentito in dovere di intervenire.

Il Processo Breve.
Sappiamo benissimo che i processi in Italia durano molto più del dovuto.
Sarà per negligenza, sarà effettivamente per mancanza di strumenti necessari, ma cosa dice la legge?
I processi non possono durare più di 6 anni.
Ciò vale per i processi di primo grado degli incensurati, ovvero quelli che ancora non hanno avuto una condanna definitiva e posso stare a piede libero.
Ma cosa sono questi "intoccabili"? Mica si tratta di rapine fatte da un gruppetto di ragazzetti o altri reati minori, che di solito richiedono molto meno tempo?
No, il processo breve tratta di reati ben più complicati, quali corruzione, falso in bilancio, frode fiscale, che richiedono un procedimento molto più lungo e complesso(come ne avete avuto prova negli esempi di processi proposti addietro).
La domanda sorge spontanea.
Questo processo breve, per fare proprio la parte di chi ha il salame sugli occhi, potrebbe essere un monito per quei guidici "fannulloni". Ma una volta scaduti i 6 anni, che si fa?
Semplice, il reato cade in prescrizione.
Finito lì, se non ti sei mosso prima il processo viene definitivamente annullato e il soggetto non può più essere incolpato per ciò che lo riguarda.
Ottima cosa, complimenti.
Ciò vuol dire che tutti i delinquenti se la prenderanno comoda e alla fine resteranno impuniti-mentre chi è accusato di reati minori deve restare in carcere fino a che il processo non avrà luogo, e sappiamo tutti cosa succede al tempo d'oggi nelle carceri vero?per non parlare se poi l'indiziato risulta innocente, come spesso anche accade.
Comunque, qui ci vuole un applauso per la bella pensata.
Sappiamo benissimo in che condizioni di mezzi e di fondi si trova la legislatura italiana e i suoi affini-ricorderete quel servizio in cui dei poliziotti affermavano di non avere neanche la carta per stampare i verbali.
E vista la situazione critica lo Stato che fa?
Mica investe nella giustizia, mica da il suo contributo per migliorare la situazione.
No, fa i processi brevi.
Così siamo sicuri che dove non peccano i magistrati peccano loro.
Che lo dico a fare, ancora un'escamotage per proteggere Mr.Intoccabile.
Solo una cosa chiedo, solo una

Almeno non dite che lo fate per noi.

Nessun commento:

Posta un commento